venerdì 26 marzo 2010

Ciao, Principessa

Erano anni che non mi sentivo chiamare così.
La persona che lo faceva ogni mattina appena sveglia non c'è più.
Si è tolto la vita a modo suo, con una spada in vena,
la prima dopo tanti anni,
l'ultima.

E' stata la prima morte che ho vissuto sulla mia pelle,
avevo 24 anni.

Era sposato e aveva una bimba,
bellissima, Chiara.

Diceva sempre che si sentiva un disadattato,
anche se aveva costruito una famiglia,
aveva un lavoro stabile da anni,
sapeva che lo sarebbe rimasto per sempre.

Ogni tanto penso a te,
Maury,
con un grande senso di colpa.

martedì 23 marzo 2010

Senza nome

Quel mattino me ne stavo sul divano
avvolta nella coperta con cui avrei dovuto dormire.
Mi guardavo intorno e non riuscivo a muovere un dito.
Ero stupidamente felice
felice di stare dentro il tuo spazio
di usare le cose che usavi ogni giorno
di respirare i tuoi umori di anni.
Sarei potuta rimanere così
ferma
per sempre
pensando a te
e al momento in cui saresti tornato
sapendo che si'
saresti tornato.


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sabato 20 marzo 2010

manta tribal