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mercoledì 8 febbraio 2012

G.

8 Febbraio 1976 - 15 Giugno 2009

Come le lacrime
precipito in un angolo
raccolgo l'ultima carezza che mi fa sentire viva
Sopra le foglie verdi e sotto i piedi fragili
un canto per la tua partenza ed un saluto dalla riva
Oggi rinasce una parte di te
quella più vera
libera di andare dove non c'è più paura
Oggi rinasce una parte di me
che non conosceva il buio stretto
intorno al cuore
buio che non vuol sbiadire
Ma il cuore lo sa dove può cercarti
il cuore lo sa dove può cercarti
Come le navi che sfidano le rapide
lascerai ogni certezza
per sentirti ancora vivo
Oggi rinasce una parte di te
quella più vera
libera di andare dove non c'è più paura
Il cuore lo sa dove può cercarti





martedì 14 giugno 2011

2

"Ma io come faccio adesso senza di te?" chiesi quel giorno mentre guardavo il mondo che si avvicinava al tuo volto pallido e freddo per donarti un ultimo bacio.
Me ne stavo in disparte, ti guardavo da lontano come ho sempre fatto, col timore di invadere il tuo spazio. Tranne una sera, quando contro ogni previsione, appoggiai la testa sulla tua spalla, dopo la cena siciliana a base di quel pesce che detestavi tanto e piansi. Piansi tutte le mie lacrime, perchè era l'8 maggio, l'anniversario della morte di mio padre. E mai avrei immaginato che dopo solo un mese e mezzo, in un cazzo di merdosissimo lunedì sera della minchia, avrei perso anche te. Mi manchi, troppo.
Ma alla fine ho raccolto tutto il coraggio che avevo, e ti ho baciato anch'io, in quella che chiamano la camera ardente...ardente di tutto il dolore che un essere umano può contenere.

Ti voglio bene, come sempre.

martedì 8 febbraio 2011

8 febbraio 2011

Un altro compleanno che non festeggeremo.

martedì 9 marzo 2010

8/2/2010

Mi sono all’improvviso accorta di aver dimenticato il compleanno di Guido, un mese fa esatto.

E' successo ieri sera mentre tentavo di prendere sonno, con fatica stranamente, continuavo a pensare a lui, senza motivo.
Come è potuto accadere?

Ho ripensato alla coincidenza secondo cui anche l’anno scorso l’ho dimenticato: appena dopo la mezzanotte del 10 febbraio, mentre ero già a letto, gli inviai un messaggio e lui rispose subito. Uno scambio breve ma immediato per organizzare di uscire a cena quella settimana. Un paio di giorni dopo cenammo non ricordo più dove, ricordo che ne scrissi perché era dalla cena del settembre prima, con i suoi numerosi amici, che non ci vedevamo né sentivamo .. serataccia, quella!

Mi scusai del ritardo, nel messaggio, ma solo il giorno dopo mi resi conto che ero in ritardo di due giorni e non di pochi minuti. E glielo raccontai, come prima cosa, quando ci vedemmo. Lui ne rise, non era certo motivo di risentimento o di offesa.

Quando tornai a casa gli scrissi che ero stata bene ed ero felice di esserci ritrovati, dopo quella assurda serata non mi ero più fatta viva con lui perché troppo mortificata, mi vergognavo. Glielo scrissi proprio così. E lui non mi rispose. Ma non era un silenzio di circostanza: era il suo modo di farmi sapere che non c’era alcun problema.

Anzi, lo aveva già detto uscendo di nuovo a cena con me senza chiedere spiegazioni.

lunedì 8 marzo 2010

Donne


La Bigelow che vince l'Oscar
i fiori imprevisti
il pranzo impertinente
l'amica "scema"
il mostriciattolo cotto
la nuova reflex
la crema catalana
gli Africa nelle orecchie e l'entusiasmo dentro.

OttimafestadellaDonnA

martedì 5 gennaio 2010

500 chilomentri

Questa volta ho percorso i 500km che l'anno scorso mi avevano atterrita e costretta a una notte fisicamente solitaria, ma in virtuale compagnia. Per ricongiungermi agli stessi amici che mi hanno compresa una volta e rinnovato l'affetto. Questo e' amore vero, quello che ti fa il solletico ma anche un po' male e ti fa camminare con il naso all'insù!

Il 2009 mi ha strappato all'improvviso l'amico più caro, ma anche di più. Nonostante questo non posso sentirmi adirata: la vita mi ha regalato la sua compagnia per tanti anni ed io non ho il diritto di essere ingrata.

Se oggi sono qui, in piedi, con lo sguardo capace di guardare lontano, ho l'obbligo di pronunciare un sereno GRAZIE. Ad una passione che muove gambe, cuore e anima: si chiama motocicletta. Sembra solo una parola, ma dentro c'è un mondo, il MIO posto nel mondo. Il 10 e' da sempre il mio numero...e allora ti accolgo con umiltà, ottimismo e rispetto DuemilaDieci

mercoledì 30 dicembre 2009

venerdì 11 settembre 2009

62

Buon Compleanno, Pà,
ovunque tu sia!

giovedì 10 settembre 2009

34

Qui c'eri anche TU, a modo Tuo.
"Stai tornando a casa o pensi di rientrare passando per il Trentino?"
So che anche quest'anno saresti stato il primo.

domenica 8 marzo 2009

Donna

sabato 14 febbraio 2009

San Valentino














http://tiamoancheoggi.wordpress.com/

mercoledì 10 settembre 2008

33




auguri!