giovedì 1 ottobre 2009

Mu



Nessuna cosa.
Non Uno, non Zero,
non Sì, non No:
Mu.

La risposta sì
o la risposta no
sono errate:
non fare la domanda.

Il sì o il no
confermano o smentiscono un'ipotesi,
la risposta Mu
è al di là delle ipotesi.

Le risposte Mu sono quelle su cui si può crescere.

Dove andiamo a Cena?

Mercoledì, 3 Giugno 2009 .. Lago di Avigliana

Abbiamo scelto il ristorante, Tu davanti a fare strada. Io tutto il tempo dietro ad ammirare la Tua figura sulla moto sportiva che sembra disegnata per Te. Ti ho sempre trovato affascinante, in moto. Ogni volta che stavo dietro e Ti guardavo guidare, sentivo lo stomaco in subbuglio e una voglia incontrollabile di Te.

Le nostre serate migliorano di volta in volta.
Ricordo che un tempo vivevo l’ennesimo invito con una leggera sensazione di disagio, temevo non avessimo molto da raccontarci. Invece la serata trascorreva sempre tra chiacchiere allegre e qualche confidenza.

Ma adesso Ti sento più vicino, diverso, sento la Tua cura verso di me, a modo Tuo. E quando mi riaccompagni a casa, senza chiedermi nulla, allungando la strada del Tuo rientro, sento tutto il tuo affetto avvolgermi con una dolcezza mai scontata,
che è solo Tua.

Tu non fai quel passo, forse Te ne sarò grata a vita.
Ieri sera è stato più facile “accontentarmi”.
Ma mentre ero lontana pensavo solo a Te.
Ti scrivevo per sentirti un po’ con me,
ti chiamavo quando il senso di mancanza era troppo forte!
Il giorno dopo mi pentivo, temendo che tutto questo ti allontanasse da me.
Ma non ho smesso di farlo,
fino all'ultimo giorno.

Tre Febbraio Duemilanove

Rimugino per due giorni finchè mi accorgo che .. è ora di perdonare. Non so da quale situazione o persona iniziare .. ma devo provare a perdonare. I pensieri ossessivi che occupano la mia mente nelle notti insonni, quando l’alcool non ha invaso il mio sangue, possono placarsi solo con il perdono.

E allora mi prendo la libertà di pensare che forse sono ancora innamorata di una persona che detesto e di cui spesso mi sono vergognata.
E perdonarmi per aver amato la persona sbagliata?
Perdonarmi per aver commesso l’errore di scegliere qualcuno che ha nutrito la mia autodistruttività?
E perdonare le persone che mi hanno ferito, trascendendo la comprensione razionale dei loro gesti, delle reazioni alla mia ambiguità?
Perdonare chi non mi ha compresa, chi non è riuscito a starmi vicino, chi ha fatto riecheggiare il mio senso di inadeguatezza e le mie fragilità?

Non mi sono fatta male, sono solo inciampata, ma sto bene, stai tranquillo, non ti devi preoccupare così tanto, vedi? Sono ancora in piedi.

So che il mio lato migliore è emerso e sta scaldando l’aria gelida di questo pomeriggio invernale.
Vado via subito.
Saluti, sorrisi.
Sono in moto dal mattino e il freddo inizia a dare proprio i brividi.