martedì 22 marzo 2011

Fiuggi again

Ho mangiato uno dei dolci cioccolato e nocciola più buoni del mondo (e ho fatto rigorosamente il bis)
Sono riuscita a chiedermi scusa da sola alla porta specchiata del bagno convinta fosse un'altra e non semplicemente io riflessa (e non avevo ancora bevuto)
Mi sono spalmata tutto il giorno il polso di pomata che' il granchio con quelle chele prude da morire...
Ho dato Corso Novara (a Fiuggi ?!) al mio amico romano che domani viene a prendermi invece di Corso Nuova Italia...bah...fate voi!!
Mi sono fatta fare un'aggiuntina di Sambuca con la Mosca che 5 euro vedi tu!
Ho ripensato alla telefonata con Ricca l'altro giorno che ogni novità in moto o in Tattoo non posso non chiamarlo e lui e' sempre come sempre, il mio unico maestro di guida e amico per l'eternità.
Ah! E ho bevuto una Sambuca rigorosamente con 3 mosche perché... "sono tricilindrica io, posso tutto come un dio"
E ho finito la serata con una ragazza di Cagliari e uno dell'Aquila e li ho sentiti vicini più di tanti altri.
E un'altra giornata e' quasi finita ed io sono felice di averla vissuta.

Inviato da iPhone

domenica 20 marzo 2011

The Crab

Un altro tattoo.
Un'emozione diversa: questa volta so cosa mi aspetta, anche se non sono certa che non soffrirò, ma conosco la procedura e almeno quell'ansia non c'è.
Soprattutto so che non me ne pentirò perchè la porta del definitivo è stata già aperta e ci sono già entrata, percorrendo pochi passi, ma importanti.
Questa volta siamo soli: io e lui, la sua mano precisa che incide la mia pelle. Ha imparato a conoscere i miei gusti, le mie inclinazioni, motivato più del solito perchè sono l'unica donna che si lascia tatuare i polinesiani.
Mi spiega che bisogna saperlo portare, questo stile, bisogna essere molto femminili per contrastare e valorizzare l'aggressività di un maori.
E' stimolante crearlo insieme: io porto il soggetto e lui lo personalizza per me, sono sufficienti poche indicazioni perchè comprenda ciò che voglio.
E lo realizzi.
Questa volta l'osservo mentre si materializza sotto il mio sguardo, quasi come se disegnassimo insieme: concentrati e zitti, vedo la figura comporsi poco a poco, prendere vita e anima sul mio braccio immobile.
E' mio,
solo mio,
quel braccio dipinto con un granchio polinesiano.

Simboleggia protezione, per l'armatura di cui è composto, per questo il guscio è realizzato con un tiki, simbolo di fertilità e protezione. Simboleggia anche la capacità di arrivare ad un obiettivo per vie traverse, aggirando gli ostacoli, per il modo in cui si muove.

mercoledì 16 marzo 2011

home sweet home

Dopo tanto vagare, vorresti solo tornare a casa.
Una casa piena di calore dove c'è un uomo che quando entri pensi che è stato lì tutto il tempo ad aspettare solo te. Ti accoglie con un sorriso, apre le forti braccia e ti dice la prima scemenza che gli passa per la testa solo per il gusto di vederti ridere.

Non mi sono mai concessa di sbagliare, mi sono punita, mi sono odiata.
Non sentirsi mai all'altezza, poi troppo.
Impotente oppure onnipotente.

Non ho mai affidato la mia vita a nessuno, ma ho desiderato condividerla. Ho sempre un mucchio di cose da raccontare, risate da scatenare, emozioni da far vibrare...