sabato 12 novembre 2011

La miglior vendetta?



A fasi alterne c'è qualcuno che mi trascina in discussioni sulla vendetta.
Ogni volta mi sforzo di sentire se dentro di me esista questo sentimento, quanto sia assente realmente o quanto io lo soffochi per questioni razionali.
La risposta è quasi sempre la stessa: la sete di vendetta è controproducente, oltre a tenerti in qualche modo legato al tuo carnefice, il rancore spesso unisce più dell'amore.

Finalmente ho trovato qualcuno che ha espresso perfettamente il mio modo di guardare il mondo per superare le delusioni che vivo, per non rimanere incastrata in sentimenti triviali che ostruiscono il passaggio della mia anima ripulita:

"La vendetta migliore è la felicità.
Non c'è nulla che faccia impazzire di più le persone che vederti felice"

Alda Merini, poetessa

giovedì 10 novembre 2011

Cose che faccio sempre (spesso)

Sarà una buona settimana per fare lunghe e piacevoli conversazioni con te stessa, Vergine. Le diverse subpersonalità che vivono dentro di te hanno bisogno di impegnarsi in intensi dialoghi da cui far emergere tutti i loro punti di vista. Ti consiglio di costringere alcune di loro a manifestarsi anche fuori dai confini della tua testa, parlando a voce alta. Se hai paura di farle esprimere dove qualcuno potrebbe sentirle, trova un posto appartato in cui saranno libere di essere loro stesse.

Io faccio sempre lunghe conversazioni con me stessa,
soprattutto le faccio sempre a voce alta.

giovedì 3 novembre 2011

Nuove scoperte

Secondo il National Geographic, la maggior parte delle specie che vivono sulla terra rimane sconosciuta. Anche se la scienza ha già identificato 1,2 milioni di forme di vita, potrebbero essercene ancora 7,5 milioni che non conosciamo, cioè l’86 per cento del totale. Ho idea che ci sia una situazione simile nella tua vita, Vergine. Sai solo il 14 per cento di quello che dovresti sapere, e hai ancora molto da esplorare. I prossimi mesi dovrebbero essere un buon periodo per fare nuove scoperte, e questo è il momento ideale per preparare un grandioso esperimento.